
Dopo oltre trent’anni la Formula 1 si prepara a tornare in Africa con il Gran Premio del Ruanda. Un accordo decennale che segna un nuovo passo verso la trasformazione del Mondiale: destinazioni inedite, città protagoniste e weekend arricchiti da format pensati per offrire sempre più occasioni di spettacolo. Nel mezzo di quest’evoluzione, però, sorge una domanda: in questa corsa verso il futuro, che posto rimane per la vera essenza del motorsport?
Perché una nuova destinazione può conquistare il pubblico, una città può offrire una cornice spettacolare e un formato inedito può rendere più ricco un fine settimana. Ma in tutto questo dove finiscono le corse? Perché mentre la Formula 1 cambia geografia e modo di presentarsi al mondo, il rischio è che lo spettacolo che la circonda finisca per contare più di quello che accade in pista.
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